Rapporto Sullo Stato Di Rischio Del Territorio Italiano 2017-Books Pdf

RAPPORTO SULLO STATO DI RISCHIO DEL TERRITORIO ITALIANO 2017

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I comuni a rischio alto sono 442, interessano quasi 18.000 kmq 5,9% della superficie nazionale e sono abitati da 8,2 milioni di abitanti, il 13,7% della popolazione italiana. I comuni a rischio medio-alto sono 1690, interessano quasi 77.000 kmq ( il 25% del territorio nazionale) e sono abitati da 11,6 milioni di persone.




LA FRAGILIT DEL TERRITORIO ITALIANO RISPETTO
AL RISCHIO NATURALE
8 2 MILIONI DI PERSONE A RISCHIO ALTO
11 6 MILIONI A RISCHIO MEDIO ALTO
Se per ciascun comune grazie al lavoro delle Autorit di Bacino dell ISPRA e della Protezione Civile si
conosce l esposizione al rischio naturale legato al dissesto idrogeologico o alla sismicit ci che non mai
stato analizzato come la combinazione del rischio ricada sui territori In molti comuni italiani sono presenti
contestualmente il rischio simico il rischio di frana il rischio di alluvione un elevata impermeabilizzazione dei
suoli ovvero elementi che se combinati amplificano esponenzialmente le conseguenze per la popolazione
stato sviluppato dunque un primo tentativo per individuare in quali comuni d Italia si concentrano i pericoli
di origine naturale valutando il rischio in funzione della popolazione esposta In particolare sono stati
considerati e valutati il peso della superficie comunale esposta al rischio idrogeologico la quota di suolo
impermeabilizzato la classificazione sismica comunale il numero di eventi di dissesto che si sono verificati
1
nell ultimo secolo nei comuni la popolazione esposta al pericolo sismico di frana e di alluvione
comuni italiani in base all indice di pericolosit naturale 2017
100000 0 2500 0
1966 0
80000 0 1728 0 2000 0
1690 0
60000 0 1500 0
1122 0 1099 0
40000 0 1000 0
442 0
20000 0 500 0
0 0
Minimo Basso Medio basso Medio Medio alto Alto
superficie kmq popolazione 000 numero
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
1
A questo scopo sono stati analizzati i dati pubblicati di recente dai dipartimenti di ministeriali di competenza Per quanto riguarda il
rischio idrogeologico si partiti dal quadro nazionale elaborato a fine 2015 da ISPRA e presentato nel rapporto 233 2015 Dissesto
idrogeologico in Italia pericolosit e indicatori di rischio Esso presenta una mosaicatura delle aree a pericolosit da frana dei Piani di
Assetto Idrogeologico PAI e delle aree a pericolosit idraulica ai sensi del D Lgs 49 2010 recepimento della Direttiva Alluvioni
2007 60 CE perimetrate dalle Autorit di Bacino Regioni e Province Autonome sul proprio territorio di competenza Per quanto
riguarda il rischio sismico stata utilizzata la classificazione sismica dei comuni italiani fatta dalla Protezione Civile nel 2015 fatta in
base all intensit e frequenza dei terremoti del passato che attribuisce ad ogni comune una classe di rischio Per quanto riguarda
l impermeabilizzazione del suolo sono stati considerati i rapporti su Il consumo di suolo in Italia pubblicati da ISPRA nel 2015 e nel
2016 che misurano la quota comunale di superficie impermeabilizzata Per gli eventi di dissesto sono stati analizzati i dati storici del
progetto AVI del Consiglio Nazionale delle Ricerche integrati con i dati raccolti dall Osservatorio CRESME Non stato utile per questo
lavoro lo studio realizzato da Casa Italia Rapporto sulla Promozione della sicurezza dai Rischi naturali del Patrimonio abitativo 2017
2
In Italia il 27 dei comuni ha un rischio naturale alto o medio alto pari a 2 132 comuni i quali hanno una
superficie territoriale complessiva di quasi 95 000 kmq pari al 31 del totale del territorio nazionale e una
popolazione 19 8 milioni di abitanti pari al 34
I comuni a rischio alto sono 442 interessano quasi 18 000 kmq 5 9 della superficie nazionale e sono
abitati da 8 2 milioni di abitanti il 13 7 della popolazione italiana I comuni a rischio medio alto sono 1690
interessano quasi 77 000 kmq il 25 del territorio nazionale e sono abitati da 11 6 milioni di persone
Superficie territoriale a rischio naturale elevato kmq
Numero
Livello di SUPERFICIE POPOLAZIONE
comuni
rischio
numero kmq Popolazione
Minimo 1 966 24 4 70 222 23 2 6 680 174 11 2
Basso 1 728 21 5 50 502 16 7 10 936 705 18 4
Medio basso 1 122 13 9 33 317 11 0 11 258 415 18 9
Medio 1 099 13 7 53 159 17 6 10 754 621 18 1
Medio alto 1 690 21 0 76 971 25 5 11 642 604 19 6
Alto 442 5 5 17 899 5 9 8 161 225 13 7
TOTALE 8 047 100 0 302 070 100 0 59 433 744 100 0
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
Per dare un idea dell esposizione al pericolo del territorio nazionale si consideri che
secondo i dati ISPRA in Italia le aree ad elevato pericolo di frana P3 P4 sono pari a 23 928 kmq e
interessano 1 2 milioni di persone
le aree ad elevato pericolo di alluvione P3 occupano 12 305 kmq e interessano 1 9 milioni di
persone
Secondo ISPRA il suolo impermeabilizzato in Italia ammonta a circa 21 000 kmq
Secondo i dati della Protezione Civile i comuni ad elevato rischio sismico riguardano una superficie
territoriale di 133 411 kmq e una popolazione di oltre 21 milioni di persone
Ripartizione dei comuni italiani in base all indice di pericolosit naturale 2017
numero superificie Popolazione
Alto Alto Alto Minim
6 6 14 o
Minim Minimo 11
Medio
o 23
alto Medio
24
21 alto Basso
25 Medio 18
alto
20
Medio Basso
14 Basso 17
Medio 21 Medio
Medio Medio basso
basso 18 Medio
basso 19
14 18
11
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
3
In questo lavoro i comuni italiani sono stati suddivisi in base ad un indice di rischio naturale suddiviso in sei
classi determinate sulla base della valutazione combinata delle due tipologie di rischio naturale sismico e
idrogeologico insieme all impermeabilizzazione del suolo misurate sia in termini relativi ossia rispetto alla
quota di superficie e di popolazione comunale esposta ai rischi sia in termini assoluti ossia rispetto al
numero di persone esposte
Osservando i risultati i comuni pi esposti al rischio si trovano lungo la dorsale appenninica della penisola
in Sicilia e nelle prealpi venete Questi comuni sono interessati sia da una elevata sismicit tutti i comuni
rientrano nella zona sismica 1 o 2 sia da problemi di dissesto idrogeologico ampie aree comunali a rischio
elevato di frana o di alluvione nelle quali insistono attivit economiche o abitazioni Tale condizione espone
ad un rischio un elevato numero di persone
Tra i comuni con rischio pi elevato emergono alcune citt quali Napoli Palermo Catania Messina Brescia
Reggio Calabria Perugia Foggia Rimini Salerno solo per citare le principali Queste citt sono tutte in zona
sismica 1 o 2 in media la superficie ad elevato rischio di frana rappresenta il 5 4 della superficie comunale
e quella ad elevato rischio di alluvione pari all 8 5
Indice di pericolosit naturale dei comuni italiani nel 2017
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
4
Risultati
I comuni considerati ad alto rischio naturale sono caratterizzati da un elevata incidenza dei tre fattori di
rischio naturale frana alluvione e sisma ovvero un elevata quota di superficie territoriale e di popolazione
esposta al rischio
Superficie territoriale a rischio naturale elevato kmq
Numero
Livello di TOTALE Frana Alluvione Sismico
comuni
rischio
numero kmq kmq kmq kmq
Minimo 1 966 24 4 70 222 23 2 961 4 0 718 5 8 0 0 0
Basso 1 728 21 5 50 502 16 7 2 935 12 3 2 218 18 0 0 0 0
Medio basso 1 122 13 9 33 317 11 0 4 918 20 6 3 408 27 7 0 0 0
Medio 1 099 13 7 53 159 17 6 5 360 22 4 2 740 22 3 38 541 28 9
Medio alto 1 690 21 0 76 971 25 5 5 190 21 7 2 052 16 7 76 971 57 7
Alto 442 5 5 17 899 5 9 4 564 19 1 1 169 9 5 17 899 13 4
TOTALE 8 047 100 0 302 070 100 0 23 928 100 0 12 305 100 0 133 411 100 0
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
Come i comuni a rischio alto i comuni classificati a rischio medio alto sono caratterizzati dalla compresenza
dei tre elementi di rischio naturale Per tutti la sismicit elevata complessivamente qui vivono oltre 11 6
milioni di persone di cui 297 940 nelle aree a rischio frana elevato pari a 5 200 kmq e 174 361 persone
nelle aree a pericolosit di alluvione elevata pari a 2 052 kmq
Anche nei comuni a rischio medio esistono contemporaneamente i tre elementi di rischio naturale ben
38 540 kmq sono in zona sismica 1 o 2 dove risiedono oltre 2 milioni di persone nelle aree ad elevato
rischio di frana pari a 5 360 kmq risiedono 234mila persone mentre nelle aree ad elevato rischio di
alluvione pari a 2 740 kmq risiedono 740mila persone
I comuni classificati a rischio medio basso sono 1 122 tra i quali non vi sono comuni ad elevato rischio
sismico ma che hanno aree ad elevato rischio di frana pari a 4 918 kmq e aree ad elevato rischio si
alluvione pari a 3 408 kmq In particolare nelle prime risiedono 205mila persone e nelle seconde oltre
415mila
Popolazione residente nelle aree a rischio naturale elevato
Numero
Livello di TOTALE Frana Alluvione Sismico
comuni
rischio
numero Popolazione Popolazione Popolazione Popolazione
Minimo 1 966 24 4 6 680 174 11 2 33 634 2 7 51 045 2 6 0 0 0
Basso 1 728 21 5 10 936 705 18 4 101 009 8 3 225 309 11 6 0 0 0
Medio basso 1 122 13 9 11 258 415 18 9 205 154 16 8 415 466 21 5 0 0 0
Medio 1 099 13 7 10 754 621 18 1 234 048 19 1 739 715 38 2 2 093 807 9 6
Medio alto 1 690 21 0 11 642 604 19 6 297 940 24 3 174 361 9 0 11 641 717 53 2
Alto 442 5 5 8 161 225 13 7 352 216 28 8 329 837 17 0 8 161 225 37 3
TOTALE 8 047 100 0 59 433 744 100 0 1 224 001 100 0 1 935 732 100 0 21 896 749 100 0
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
Altri 1728 comuni sono classificati a rischio basso e su una superficie complessiva di 50 502 kmq ben 2 935
sono a rischio di frana elevato e 2 218 a rischio di alluvione La loro popolazione sfiora gli 11 milioni di
5
abitanti di cui 101 mila residenti nelle aree a rischio di frana elevato e oltre 225 mila nelle aree a rischio di
alluvione elevato
Il rischio minimo per 1 966 comuni nei quali non vi rischio sismico e solo una quota limitata di
popolazione e superficie esposta al rischio idrogeologico Complessivamente in questi comuni a rischio
frana elevato si trovano 33 600 persone per 960 kmq e nelle aree di pericolosit di alluvione elevata pari a
718 kmq si trovano 51 000 persone
Risultati nelle regioni
Nei comuni classificati a rischio naturale alto o medio alto risiedono oltre 20 milioni di persone delle quali 5 3
milioni in Campania e ben 4 milioni in Sicilia In queste regioni il pericolo da frana interessa rispettivamente
189 000 e 12 500 persone il pericolo di alluvione riguarda 60 000 persone in Campania e 20 800 in Sicilia
Nel Lazio e in Calabria la popolazione residente nei comuni classificati a rischio alto o medio alto ammonta a
circa 1 7 milioni di persone In particolare in Calabria 12 500 persone sono in aree a pericolo di frana elevata
e 20 800 persone nelle aree a pericolo di alluvione nel Lazio 13 500 persone sono in aree a pericolo di frana
e 11 200 a pericolo di alluvione Tra le situazioni pi problematiche da segnalare l Emilia Romagna per
l esposizione al rischio di alluvione con 171 500 persone esposte a questo problema e altre 35 300 persone
che vivono nelle aree di pericolo di frana
Popolazione residente nei comuni classificati a rischio alto o medio alto
Campania
Sicilia
Lazio
Calabria
Marche
Emilia Romagna
Puglia
Umbria
Abruzzo
Toscana
Friuli Venezia Giulia
Lombardia
Veneto
Basilicata
Molise
Sardegna
Liguria
Trentino Alto Adige
Valle d Aosta
Piemonte
0 1000000 0 2000000 0 3000000 0 4000000 0 5000000 0 6000000 0
alto medio alto
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
Le regioni che non hanno comuni classificati come a rischio alto o medio alto sono Liguria Trentino Alto
Adige Valle d Aosta e Piemonte nelle quali comunque sono presenti aree a pericolo di frana e di alluvione
ma nelle quali la popolazione esposta meno rispetto alle altre regioni
6
I componenti dell indicatore di rischio naturale
La classificazione comunale il prodotto della combinazione delle quattro componenti dell esposizione al
rischio ovvero la quota di superficie esposta a rischio frana alluvione e sismico numero di eventi con danni
diretti alle persone popolazione esposta al rischio naturale sia in termini assoluti che rispetto ai residenti in
ciascun comune
Quota di superficie
La quota di superficie comunale esposta a pericolo frana elevato P3 P4 a pericolo di alluvione elevato
P3 e rischio sismico elevato classe 1 o 2 e elevata impermeabilizzazione dei suoli una parte
fondamentale dell indicatore di rischio comunale La componente di territorio esposto al rischio naturale fa
emergere un rischio alto per molti comuni dell area napoletana dell appennino lucano delle prealpi apuane
e della zona bolognese Questi comuni sono fortemente caratterizzati dal rischio frana e dall elevata
sismicit I comuni caratterizzati da rischio medio alto distribuiti lungo tutta la dorsale appenninica ma anche
in Friuli e Valle d Aosta sono caratterizzati principalmente dall elevata sismicit Per i comuni a rischio medio
le tre componenti di rischio si distribuiscono uniformemente mentre per i comuni a rischio pi basso non si
ha l elevata sismicit
Numero di eventi di dissesto
Il numero di eventi di dissesto idrogeologico che hanno coinvolto i comuni italiani nell ultimo secolo ha una
valenza secondaria per la composizione dell indicatore comunale Questa componente non ha una
concentrazione territoriale particolare e si distribuisce uniformemente nelle sei classi rispetto alla
componente di frana e di alluvione
Quota di popolazione
La quota di popolazione comunale esposta a pericolo frana elevato P3 P4 a pericolo di alluvione elevato
P3 e rischio sismico elevato classe 1 o 2 una parte fondamentale dell indicatore di rischio comunale
Tale componente segue ma non ricalca la componente di superficie comunale esposta I comuni classificati
a rischio alto e medio alto sono caratterizzati dall elevata sismicit ma anche da una quota elevata di
persone esposte a rischio di frana Nei comuni a rischio medio prevale la componente esposizione al rischio
di alluvione della popolazione pur avendo le altre due componenti
Numero di persone
Il numero di persone esposta a pericolo frana elevato P3 P4 a pericolo di alluvione elevato P3 e rischio
sismico elevato classe 1 o 2 una parte importante ma non principale dell indicatore di rischio comunale
Per questa componente prevale l elevata sismicit dei grandi comuni
7
I componenti dell indicatore di rischio naturale
Alto
Medio alto
QUOTA DI SUPERFICIE
Medio
Medio basso
Basso
Minimo
00 10 00 20 00 30 00 40 00 50 00 60 00
sisma alluvione frana
Alto
Medio alto
NUMERO DI EVENTI
Medio
Medio basso
Basso
Minimo
0 1000 0 2000 0 3000 0 4000 0
alluvione frana
LIVELLO DI RISCHIO
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
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I componenti dell indicatore di rischio naturale
Alto
Medio alto
Medio
QUOTA DI POPOLAZIONE
Medio basso
Basso
Minimo
00 10 00 20 00 30 00 40 00 50 00 60 00
sisma alluvione frana
Alto
Medio alto
Medio
NUMERO DI PERSONE
Medio basso
Basso
Minimo
0 5000000 0 10000000 0 15000000 0
sisma alluvione frana
LIVELLO DI RISCHIO
Fonte elaborazione CRESME su fonti varie
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DISSESTO IDROGEOLOGICO
UN CONTO SEMPRE PIU PESANTE
I drammatici eventi di Livorno delle scorse settimane sono il picco di una situazione ormai cronica del nostro
paese che pone al centro della riflessione il tema della manutenzione del territorio Il CRESME ha realizzato
un analisi originale per quanto riguarda il periodo di tempo 2009 2016 Complessivamente in 8 anni sono
stati rilevati 5 824 eventi di dissesto dei quali 853 hanno coinvolto direttamente la popolazione provocando
242 vittime Negli otto anni le regioni in cui si sono registrati pi di 500 eventi sono la Liguria con 745 eventi
il Piemonte con 609 eventi la Toscana con 583 eventi e la Sicilia con 521 Le regioni nelle quali sono stati
rilevati meno di 100 eventi sono 5 ovvero la Puglia con 97 eventi l Umbria con 70 eventi la Basilicata
con 61 eventi La Valle d Aosta con 45 eventi e il Molise con 34 eventi
La Liguria emerge anche se si considera il numero di eventi in funzione della dimensione della regione con
137 eventi per 1 000 kmq nelle altre regioni questo dato ben al disotto e al massimo si attesta a 26 eventi
per 1 000 kmq in Campania 25 eventi per 1 000 kmq nelle Marche e 23 eventi per 1 000 kmq in Abruzzo
Il biennio 2014 2015 stato il peggiore per numero di eventi complessivo rispettivamente 1 558 eventi il
primo anno e 1 466 il secondo sia per gli eventi pi gravi ben 213 nel 2014 e 161 nel 2015 non per il
numero di vittime rispettivamente 34 nel 2014 e 23 nel 2015 a fronte di 51 vittime causate nel 2009
Numero di eventi di dissesto rilevati tra il 2009 e il 2016 totale eventi rispetto a numero di vittime
1800 0 60 0
1600 0
50 0
1400 0 numero di vittime
numero di eventi
1200 0 40 0
1000 0
30 0
800 0
600 0 20 0
400 0
10 0
200 0
0 0
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Totale eventi Eventi con danni Numero vittime
Fonte CRESME
Nel 2016 sono stati rilevati 715 eventi coinvolgendo 515 comuni Oltre 78 di questi eventi hanno provocato
danni diretti alle popolazione vittime feriti sfollati e hanno provocato 13 vittime
Eventi di dissesto rilevati nei comuni nel 2016
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Numero di Eventi con
Numero di Percentuale
Numero di Eventi per eventi con persone Numero
comuni di comuni
eventi ettaro persone coinvolte morti
coinvolti coinvolti
coinvolte per ettaro
Liguria 92 1 7 14 0 26 65 27 7 2
Toscana 83 0 36 7 0 03 63 22 5 0
Lombardia 75 0 31 12 0 05 61 4 0
Calabria 57 0 37 5 0 03 38 9 3 3
Veneto 49 0 27 4 0 02 37 6 4 1
Sicilia 48 0 19 7 0 03 1 0 3 2
Campania 47 0 34 2 0 01 39 7 1 0
Piemonte 46 0 18 12 0 05 41 3 4 2
Emilia Romagna 41 0 18 2 0 01 34 10 0
Marche 31 0 33 6 0 06 27 11 4 1
Trentino Alto Adige 29 0 21 2 0 01 27 8 1 1
Puglia 29 0 15 1 0 01 19 7 4 1
Friuli Venezia Giulia 21 0 27 0 0 14 6 5 0
Umbria 17 0 2 0 0 14 15 2 0
Abruzzo 16 0 15 1 0 01 15 4 9 0
Sardegna 15 0 06 1 0 1 0 3 0
Lazio 9 0 05 0 0 9 2 4 0
Valle d Aosta 5 0 15 0 0 5 6 8 0
Basilicata 3 0 03 1 0 01 3 2 3 0
Molise 2 0 04 1 0 02 2 1 5 0
TOTALE 715 0 24 78 0 03 515 6 4 13
Fonte CRESME
I dati confermano un tendenziale peggioramento della situazione e soprattutto un drammatica cronicit degli
eventi La necessit di una attenta politica di manutenzione del territorio una questione centrale per lo
sviluppo del paese il territorio in se stesso la principale infrastruttura del paese
Il tema della sicurezza dell abitare uno dei tempi centrali sui quali concentrare l azione Gli sforzi sino ad
oggi svolti individuano l importanza del tema ma la risposta tecnico operativa sul campo resta
particolarmente debole
11
Numero complessivo di eventi di dissesto rilevati nelle regioni tra il 2009 e il 2016
Totale 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Liguria 745 108 68 83 37 53 248 56 92
Piemonte 609 148 6 134 10 12 191 62 46
Toscana 583 33 47 14 41 96 187 82 83
Sicilia 521 44 46 16 48 12 35 272 48
Lombardia 487 134 14 6 28 22 159 49 75
Emilia Romagna 454 5 6 8 9 94 125 166 41
Campania 360 9 24 5 17 16 85 157 47
Veneto 305 7 28 6 11 9 143 52 49
Calabria 296 7 39 18 23 6 26 120 57
Abruzzo 251 0 1 51 5 17 21 140 16
Marche 245 0 5 8 4 27 74 96 31
Trentino Alto Adige 193 0 2 18 43 2 48 51 29
Lazio 166 1 1 8 23 5 69 50 9
Friuli Venezia Giulia 156 2 6 21 8 0 76 22 21
Sardegna 146 0 6 20 3 71 4 27 15
Puglia 97 8 11 1 9 6 27 6 29
Umbria 70 0 0 3 11 8 21 10 17
Basilicata 61 9 13 9 2 7 9 9 3
Valle d Aosta 45 3 0 6 5 6 8 12 5
Molise 34 1 0 0 0 2 2 27 2
Totale 5 824 519 323 435 337 471 1 558 1 466 715
Fonte CRESME aggiornamento gennaio 2017
Numero complessivo di eventi di dissesto con danni a persone rilevati nelle regioni tra il 2009 e il 2016
Totale 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Liguria 123 8 11 16 14 18 40 2 14
Toscana 111 8 14 6 14 25 31 6 7
Piemonte 97 15 1 22 2 1 41 3 12
Lombardia 67 10 2 1 4 8 23 7 12
Emilia Romagna 65 2 2 2 0 19 14 24 2
Sicilia 64 8 6 4 6 5 5 23 7
Calabria 45 1 13 4 4 3 1 14 5
Abruzzo 44 0 0 10 0 4 1 28 1
Campania 37 1 3 2 2 4 6 17 2
Veneto 35 3 3 2 2 5 12 4 4
Marche 32 0 0 3 0 11 5 7 6
Lazio 32 1 1 5 6 2 9 8 0
Trentino Alto Adige 23 0 1 3 8 0 7 2 2
Sardegna 22 0 0 1 0 10 1 9 1
Puglia 15 2 2 1 0 3 6 0 1
Basilicata 11 2 0 1 1 3 2 1 1
Umbria 9 0 0 0 2 4 2 1 0
Valle d Aosta 8 2 0 2 0 1 2 1 0
Friuli Venezia Giulia 8 0 1 1 0 0 4 2 0
Molise 5 0 0 0 0 1 1 2 1
Totale 853 63 60 86 65 127 213 161 78
Fonte CRESME aggiornamento gennaio 2017
12
Numero di eventi di dissesto rilevati nelle regioni tra il 2009 e il 2016 totale per 1 000 kmq
800 0 160 00
700 0 140 00
600 0 120 00
500 0 100 00
400 0 80 00
300 0 60 00
200 0 40 00
100 0 20 00
0 00
Piemonte
Toscana
Abruzzo
Molise
Friuli Venezia Giulia
Umbria
Campania
Valle d Aosta
Sicilia
Lombardia
Trentino Alto Adige
Veneto
Liguria
Emilia Romagna
Marche
Puglia
Sardegna
Lazio
Basilicata
Calabria
eventi 2009 2016 eventi 1000kmq
Fonte CRESME aggiornamento gennaio 2017
Numero complessivo di vittime di eventi di dissesto rilevati nelle regioni tra il 2009 e il 2016
Totale 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Sicilia 53 37 2 4 2 2 3 1 2
Veneto 24 6 2 4 1 1 6 3 1
Liguria 24 0 1 17 0 0 4 0 2
Toscana 22 0 6 3 7 2 2 2 0
Sardegna 18 0 0 0 0 18 0 0 0
Trentino Alto Adige 16 0 9 0 4 0 1 1 1
Calabria 11 2 1 2 1 1 0 1 3
Lombardia 10 2 0 0 0 1 7 0 0
Marche 9 0 0 3 0 1 3 1 1
Campania 9 1 2 1 1 0 0 4 0
Puglia 9 2 0 0 0 4 2 0 1
Piemonte 8 0 0 3 0 0 2 1 2
Emilia Romagna 8 0 0 2 0 0 2 4 0
Lazio 8 0 2 3 1 0 0 2 0
Abruzzo 6 0 0 2 0 1 0 3 0
Valle d Aosta 3 1 0 1 0 0 1 0 0
Basilicata 3 0 0 2 0 1 0 0 0
Friuli Venezia Giulia 1 0 0 0 0 0 1 0 0
Umbria 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Molise 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 242 51 25 47 17 32 34 23 13
Fonte CRESME aggiornamento gennaio 2017
13
Numero di eventi di dissesto rilevati nelle regioni tra il 2009 e il 2016 quota di eventi con vittime rispetto al
totale e numero di vittime
25 60
50
20
15
19
19
40
18
18
18
15
17
11
16
15
15
15
14
30
14
13
13
12
12
10
10
05 20
5
10
0 0
Abruzzo
Piemonte
Toscana
Molise
Friuli Venezia Giulia
Umbria
Campania
Valle d Aosta
Calabria
Sicilia
Lombardia
Trentino Alto Adige


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